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I MAESTRI

E' grazie a generazioni di Maestri
che le conoscenze si sono trasmesse e sono giunte fino a noi.
Essi sono per sempre onorati e presenti nelle nostre menti.


Gran Maestro NGUYEN LOC

"Vivi, aiuta gli altri a vivere e vivi per gli altri"

Foto Maestro Ngyen Loc

Il Maestro Nguyen Loc nacque il 24 maggio del 1912. Era il maggiore di 5 fratelli e sorellle (Nguyen Thi Thai, Nguyen Dan, Nguyen Ngo, e Nguyen Thi Bich Ha). I suoi genitori (Nguyen Dinh Xuyen e Nguyen Thi Hoa) che vivevano da generazioni nel villaggio di Huu Bang di Thach That, un paese della provincia di Son Tay nel nord del Vietnam, si trasferivano spesso, anche a causa della dominazione francese in Vietnam. Infine si stabilirono definitivamente ad Hanoi.

Nguyen Loc crebbe durante il periodo in cui il Vietnam era sotto il dominio coloniale francese. I francesi erano in grado di rendere la vita difficile a molte persone. O si rispettavano le loro leggi, o se ne subivano le conseguenze. Vi furono molte rivolte guidate da gruppi anti-francesi, per cui proprio queste ostilità, non permettevano una vita semplice, e senza violenza. Quando Nguyen Loc incominciò la scuola, suo padre pensò fosse una buona idea che il figlio imparasse l'auto-difesa, quindi chiese ad un anziano maestro di insegnare a suo figlio le arti marziali tradizionali e le tecniche di lotta per la salute e per la difesa personale. Le scuole di arti marziali vietnamite hanno avuto origini molto diverse fra loro, si sono evolute in funzione delle guerre e delle civiltà che regnarono nel paese attraverso i 4000 anni di storia. In quel periodo la situazione delle arti marziali in Vietnam non era ben definita, vi erano tante scuole che seguivano gli stili di famiglia le lezioni erano impartite strettamente in ambito familiare a gruppi limitati di praticanti ma non vi era nulla di ben codificato, per cui anche il Maestro studiò il Vo Thuat (l'arte marziale) seguendo questa strada.

Dopo qualche anno il Maestro si rese conto di non sentirsi soddisfatto. Nguyen Loc era ormai un giovane uomo con una propria visione della vita che aveva visto pochi cambiamenti tra il passato e il presente. Il Vietnam era ancora sotto il dominio francese, e la speranza per un futuro nuovo e prospero sembrava diminuire. Vi doveva essere un cambiamento. Il Vietnam doveva essere indipendente e libero di governare se stesso. A quel tempo i giovani o erano sedotti dal tipo di vita lussurioso proposto dalla Francia, o erano desiderosi di partecipare alla guerra di rivoluzione per liberare il paese dal dominio coloniale. Il Maestro Ngyen Loc credeva che l'unico approccio alla liberazione del Vietnam dal dominio coloniale fosse quello di formare persone con una forte volontà di libertà e di indipendenza, capace di unire le proprie forze e prendere provvedimenti.

Sulla scia di queste convinzioni, nel 1930 decise di incominciare a girare il Vietnam per rendersi conto di quali fossero le realtà marziali all'interno del suo paese. Egli ricercò e praticò diligentemente molte arti marziali tradizionali vietnamite come anche molte altre arti marziali straniere partecipando a molti tornei e competizioni. Allo stesso tempo egli esaminò instancabilmente molti archivi di Filosofia, Letteratura, Storia, nonché di anatomia e di medicina, discusse di arti marziali con molti famosi maestri con l'intento di porre le basi della sua disciplina. L'idea era quella di unificare il Vo Thuat, creando qualcosa che potesse dare inizio ad una ampia diffusione a livello nazionale e magari anche mondiale della disciplina. Qualcosa che fosse in grado di formare un individuo con un corpo forte ed una mente razionale, capace di uno spirito invincibile.

Nell'autunno del 1938, al termine della sua ricerca e di una lunga meditazione, il Maestro Nguyen Loc sintetizzò tutto ciò che apprese in questi anni. Il Vat (lotta tradizionale vietnamita) fu un elemento fondamentale della sintesi. Ngyuen Loc diede a questa sintesi marziale il nome di Vo Viet Nam (arte marziale vietnamita), che fu chiamata poi in seguito "Vovinam Viet vo dao", quindi cominciò ad insegnare l'Arte Marziale a diversi amici codificando la maggior parte dei suoi studi in un ampio programma di insegnamento. Così iniziò la sua missione allenando i giovani vietnamiti ad avere una morale e uno spirito invincibile secondi il principio: " Vivi, aiuta gli altri a vivere e vivi per gli altri". Durante questo periodo, egli continuò a ricercare e a migliorare le tecniche. La presentazione ufficiale del movimento avvenne con la prima dimostrazione svoltasi nel Teatro Nazionale dell'Opera di Hanoi, nella primavera del 1940. La manifestazione fu un grande successo e attirò molti spettatori, ma la diffusione si sarebbe fermata, in seguito, a causa della guerra contro i francesi e delle sue conseguenze.

Dopo la dimostrazione, il Maestro fu invitato dal dottor Dang Vu Hy, Presidente della Associazione Amicizia Sport, ad insegnare Vovinam. La prima lezione si tenne nella primavera del 1940 presso l'Università della Pubblica Istruzione di Hanoi Molti discepoli del periodo 1938-1940 raccontano spesso la storia dello spirito "invincibile" del Maestro Nguyen Loc. Durante la prima dimostrazione vi era tra il pubblico un ufficiale francese di alto rango, il colonnello Maurice Ducoroy. Vista la presenza del colonnello, il quale rappresentava la legge coloniale, il Maestro Nguyen Loc decise di non lasciare i suoi discepoli sparsi tra il pubblico, ma di radunarli piuttosto dietro di sé ai piedi dell'altare degli antenati. Al termine della manifestazione, il dott. Vu Dang Hy invitò il maestro a salire sul palco affinché Ducoroy potesse consegnargli una medaglia. Sapendo di non poter rifiutare il Maestro Nguyen Loc accettò, ma quando scese dal palco si mise con calma la medaglia in tasca. Questo gesto toccò profondamente i sentimenti patriottici del pubblico e ancor più quelli dei suoi allievi.

Da allora, vennero sempre organizzate manifestazioni contro i francesi e le loro leggi, compresa quella presso l'Università di Hanoi e del ministero dell'Agricoltura. Di conseguenza la Francia chiuse tutte le scuole dell'Arte Marziale e vietò al Maestro l'insegnamento della sua disciplina. Questo fu un periodo impegnativo visto che si era ancora agli inizi. Tuttavia, il Maestro continuò ad insegnare segretamente in casa sua ai suoi allievi e continuò ad organizzare dimostrazioni pubbliche.

Poco tempo dopo collaborò con il movimento patriottico vietnamita impegnato ad organizzare numerosi eventi con lo scopo di commemorare il primo re del Vietnam, Re Hung, le due regine Trung e molte altre manifestazioni di beneficenza. Contemporaneamente vennero aperte numerose scuole di autodifesa che reclutarono decine di migliaia di allievi. Allo stesso tempo, poiché la guerra d'indipendenza divenne inevitabile, molte tecniche diventarono semplici ma pratiche. L'allenamento si focalizzò sulla resistenza, la velocità e la forza. La maggior parte delle sessioni di allenamento durava 3 mesi. Nell'aprile del 1945 molti istruttori vennero chiamati nelle province più remote per diffondere la pratica dell'arte marziale.

Dopo aver vinto la seconda guerra mondiale, la Francia tornò in Vietnam nel 1946 per reclamare la sua ex colonia. La guerra contro la Francia scoppiò nel Vietnam del Nord il 19 dicembre del 1946. Il Maestro Nguyen Loc condusse i suoi discepoli ad unirsi alla guerra. Alcuni di loro diventarono famosi e coraggiosi comandanti mentre altri caddero per la libertà del Vietnam. Quando i rivoltosi cominciarono a consolidare il loro potere e ad uccidere coloro che vi si opponevano, il Maestro Nguyen Loc fermò immediatamente tutti i suoi coinvolgimenti politici ed esortò i suoi discepoli ad imitarlo. I rivoltosi ordinarono la cattura del Maestro Nguyen Loc con lo scopo di costringere i discepoli ad aderire al partito. La situazione divenne pericolosa: conteso da entrambe le parti, i rivoltosi da una parte e i francesi dall'altra, il Maestro Nguyen Loc disse ai suoi discepoli di tornare nelle loro città e aspettare. Poi prese i discepoli restanti e tornò alla sua città natale, nel villaggio di Huu Bang. Lì aiutò ad organizzare i giovani in milizie così da formare nuovi soldati abili anche nelle tecniche di combattimento.

Egli inviò anche istruttori all'Accademia Militare di Tran Quoc Tuan . Nel Marzo del 1948 arriva al Distretto Cattolico di Phat Diem e assegna istruttori per allenare la Milizia Gesuita sotto il Comandante Capo Tran Thien. Nell'Agosto 1948 ritorna ad Hanoi per aprire numerose scuole di Vovinam Viet Vo Dao sia per uomini che per le donne. Nel 1951 lavora con molte autorità per fondare la Federazione Vietnamita Arti Marziali, la quale apre al pubblico molte classi di arti marziali nel cortile della scuola di Hang Than di Hanoi.

Il 20 luglio 1954, il trattato di Ginevra divide il Vietnam in due paesi: il Nord ed il Sud. Il Maestro Nguyen Loc decide di migrare a Sud e si trova a dover iniziare nuovamente da capo in condizioni sfavorevoli. Arrivato a Saigon con alcuni fedeli discepoli, apre una nuova scuola di Vovinam Viet Vo Dao. Poco dopo, viene invitato ad allenare la polizia Sud Vietnamita a Saigon e Thu Duc.

Nella metà del 1954, il Maestro si ammala e deve prendere una pausa dall'insegnamento. Egli autorizza il discepolo più anziano, il Maestro Le Sang a portare avanti la scuola temporaneamente. Anche se il Maestro non sta fisicamente insegnando, egli sta ancora facendo ricerche, e analizzando sia le tecniche che gli archivi col fine di perfezionare la sua Arte Marziale. Il Maestro si prende ancora cura dei discepoli che stanno proseguendo la sua missione. Basandosi sugli insegnamenti del Maestro a riguardo del principio della rivoluzione mente-corpo, il Maestro Le Sang perfeziona le tecniche delle arti marziali finalizzate alla conoscenza filosofica, e alla missione. Il Maestro Le Sang raccoglie anche molti discepoli delle classi iniziali per aiutare a sviluppare il Vovinam Viet Vo Dao. Tra i discepoli due sono i più attivi, i Maestri Tran Huy Phong e Nguyen Van Thu. Nel 1958, il Maestro Le Sang viene eletto Segretario Generale della Federazione Arti Marziali Vietnamite; egli mantiene questa posizione fino al 1968. Durante questo periodo, egli sviluppa il metodo per le tecniche " uno in tre".

Il Maestro Nguyen Loc con Il Maestro Le Sang

Il Maestro Nguyen Loc con il Maestro Lê Sáng

Mentre la strada è appena iniziata e vi sono ancora molte difficoltà da superare, il Maestro Nguyen Loc inaspettatamente viene a mancare il 29 Aprile 1960 ( quarto giorno del quarto mese dell'anno del topo, secondo il calendario lunare). Muore all'età di 48 anni lasciando una moglie, 9 figli e numerosi discepoli impotenti, ma determinati a continuare il suo lavoro e a diffondere la sua arte marziale. Molti erano i discepoli del Maestro, ma nessuno si era così impegnato nel seguire la sua strada come il Maestro Le Sang. Nel 1960, prima di morire a Saigon, il Maestro Nguyen Loc, nomina il suo più anziano discepolo e amico, il Maestro Le Sang come suo successore con il compito di dirigere la scuola e continuare la sua missione.

Il Maestro Nguyen Loc viene dunque sepolto nel cimitero "Mac Dinh Chi" a Saigon (attuale Ho Chí Minh City) dove ogni 4 Aprile (del calendario lunare), tutti i discepoli si radunano davanti alla sua tomba per rivolgere a lui i propri omaggi.